Amrta Vani
Srila Prabhupad Bhaktisiddhanta Sarasvati

È possibile ottenere fortuna senza la sottomissione?

Senza una completa Sottomissione a Krsna le entità viventi non possono ottenere una fortuna completa. Se il ricordo di Krsna non è presente nella nostra memoria ad ogni passo, ad ogni movimento e durante ogni attività, saremo certamente fuorviati. Se manteniamo il concetto di "Io e mio", sulla base della conoscenza ottenuta attraverso i nostri sensi, alla fine rimarremo confusi. Se restiamo oscurati dall’errata convinzione che siamo coloro che godono e che questo mondo materiale è fatto per il nostro piacere, allora la degradazione è certa.

Noi siamo anime e questo mondo materiale è materia inerte. "Materia", è questo ciò di cui possiamo godere... Dimenticando la nostra posizione costituzionale noi veniamo controllati dal falso ego, pensando a noi stessi come ai fruitori del piacere e a tutta la materia come fatta per il nostro godimento. Quando il falso ego raggiunge il suo apice, la concezione peccaminosa, “Io sono Dio onnipotente” ci rovina. Se rimaniamo confusi dalla nostra apparente grandezza, allora dobbiamo sapere che il nostro avanzamento è completamente bloccato.



Amrta Vani
Srila Prabhupada Bhaktisiddhanta Sarasvati

Le prove a cui il Signore sottopone le entità viventi sono manifestazioni della Sua misericordia?

Gli insegnanti, gentilmente, preparano gli esami con lo scopo di far proseguire gli studenti verso le classi superiori. Per gli studenti attenti e intelligenti gli esami sono fonte di felicità. Solamente gli studenti disattenti hanno paura o detestano gli esami.

Coloro che esaltano il godimento materiale e che parlano in accordo al gusto dell'audience non incontrano pericoli, ostacoli o inconvenienti nella loro predica; ma coloro che predicano il servizio devozionale e l'eterna propensità dell'anima incontrano molte difficoltà. Queste difficoltà si presentano e cercano di scoraggiare. Ciononostante coloro che hanno preso rifugio nel servizio devozionale dovranno sapere che questi ostacoli si presentano per mettere alla prova il nostro amore e la nostra determinazione per il servizio al Signore; in realtà ci assistono durante il nostro progressivo avanzamento sul cammino devozionale.

Noi dovremmo rimanere fermamente stabili nel servizio devozionale, grazie anche agli esempi ideali del namacarya Haridasa Thakura e dell'elevatissimo devoto, Prahlad Maharaja. Entrambi hanno mostrato una meravigliosa attitudine al servizio e un elevato grado di tolleranza. Semplicemente per ottenere qualcosa di temporaneo, gli esseri umani rimangono confusi per centinaia di vite. Se queste persone, benché abbiano davanti agli occhi migliaia di esempi di fallimento, osano abbandonare persino le loro stesse vite per ottenere del godimento insignificante; forse che non possono dei devoti intelligenti e fortunati dedicare le loro vite temporanee per comprendere il Signore Supremo, che è la Verità Assoluta di tutti i tempi?




Amrta Vani
Srila Prabhupada Bhaktisiddhanta Sarasvati

Alcune persone dicono che tutti sono uguali. Dicono il vero?

Come possono essere considerati uguali l'onesto e il disonesto, il devoto e il non devoto, il pio e l'empio, l'erudito e l'illetterato, l'essere celeste e il Signore Supremo, la persona casta e quella non, il religioso e l'irreligioso, la luce e l'oscurità, ciò che è costituzionale e ciò che è condizionato, il servizio devozionale e quello non devozionale?

Tutto sembra facile per coloro che non conoscono le cose in profondità o che non possono comprendere le cose nei loro aspetti più sottili. Un ragazzo sciocco può pensare che il suo scritto sconclusionato abbia significato solo perché lo scritto di una persona intelligente ce l’ha. Se uno scritto illeggibile ed uno pieno di significato fossero considerati uguali, la gente sciocca penserebbe che chiunque provasse a distinguere le due cose, sarebbe colpevole di discriminazione o parzialità. Se noi ci rifacciamo a coloro che non hanno comprensione del Signore Supremo Hari per discutere di argomenti che Lo riguardano, e diamo credito alle loro conclusioni, essi diranno, da una parte, che rivelare le conclusioni è settario e dall'altra, che rifiutare una conclusione impropria sarebbe blasfemia. Loro pensano che poiché non sappiamo tutto, è meglio equilibrare i conti dicendo che tutto è uguale. In questo modo, tutti saranno contenti e non avremo creato inimicizia. Ma la verità e la falsità, la devozione e la non devozione non sono mai uno. Per coloro che sono privi di sentimento devozionale, che non sentono la necessità di servire il Signore Supremo, che non vogliono un reale beneficio e il cui obiettivo della vita è il piacere materiale e la fama, servizio devozionale e pseudo servizio devozionale appaiono uno.




È corretta la frase "Quante sono le opinioni tante sono le vie"?

L’opinione nasce dalla speculazione mentale. Poiché vi sono innumerevoli entità viventi, vi sono anche innumerevoli pensieri e gusti. Le vie che sono state create in passato, che vengono create ora, e che saranno create in futuro dal capriccio della gente, non potranno mai essere l'eterna occupazione e l'eterno dovere dell’anima spirituale (sanatana dharma). Sebbene ci sono state e ci saranno innumerevoli opinioni basate sulla speculazione mentale, lo Srimad Bhagavatam, il re di tutti gli sastra, dichiara:

sa vai pumsam paro dharmo yato bhaktir adhoksaje

ahaituky apratihata yayatma suprasidati

"Il supremo dharma (sadhana-bhakti) per tutti gli esseri umani è quello grazie al quale nasce prema-bhakti per il Signore, la quale non ha altra causa che se stessa, non può essere ostacolata, e soddisfa completamente l'anima." (Srimad Bhagavatam 1.2.6)

La filosofia "Quante sono le opinioni tante sono le vie" che si trova in questo mondo, nasce dalla conoscenza materiale; si tratta di un percorso favorevole al mondo materiale. Ma la suprema opinione per tutta l'umanità è l'immotivato ed ininterrotto servizio devozionale ad Hari. L'anima non può essere felice con nessun altro mezzo. Poiché gli altri processi e principi religiosi premiano con un po’ di piacere fisico o mentale; materialisti grossolani e speculatori mentali, considerano tali principi religiosi e processi come il loro fine ultimo. Le discussioni che riguardano la Verità Assoluta devono essere ascoltate da una sorgente vivente. In questo modo le entità viventi possono ottenere un beneficio eterno. Diversamente, il pericolo sarà presente in ogni momento per coloro che sono fuorviati.

(Srila Prabhupada Bhaktisiddhanta Sarasvati)